Il fascicolo tecnico si genera dai dati, e ogni revisione resta ricostruibile.
Il fascicolo tecnico è il documento che accompagna la macchina sul mercato, ed è l'ultimo passaggio del percorso, non un lavoro a sé. Si genera in italiano e in inglese da quello che hai deciso sui nodi, nell'analisi del rischio e sui requisiti essenziali. Da lì in avanti vive per versioni, una per ogni emissione.
In ingresso
Il fascicolo non si scrive, si compone da quello che hai già fatto
Quando arrivi a generare il fascicolo, il contenuto esiste già. Il documento lo raccoglie, non ti chiede di riscriverlo.
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I dati dell'unità
Anagrafica, costruttore, matricola, direttive applicabili e dati tecnici sono campi del prodotto, organizzati in gruppi e sezioni configurabili. Entrano nel documento come sono, senza ricopiature.
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L'analisi e i suoi esiti
Ogni record di analisi porta i pericoli identificati, le fasi valutate, il rischio residuo e le funzioni di sicurezza coinvolte. È il materiale dell'analisi dei rischi allegata, e arriva dal lavoro fatto sui nodi.
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Le prove
I requisiti essenziali dichiarati applicabili, le azioni che li chiudono, i documenti e le immagini raccolti durante l'analisi. Nel fascicolo entrano già associati alla valutazione che li ha richiesti, non come una cartella da mettere in fondo.
La struttura
La forma del documento la decidi una volta
Il fascicolo nasce da un template a blocchi, scelto per il prodotto. I blocchi sono gli elementi di cui il documento è fatto: la copertina, le sezioni di testo, i dati tecnici renderizzati, la pagina di chiusura. Si riordinano e si ripetono dove serve.
Il template si imposta dalle impostazioni, senza intervenire sul codice, e vale per tutti i prodotti che lo adottano. Impaginazione, indice, sfondi di prima e ultima pagina restano coerenti tra un fascicolo e l'altro, che sia il primo della gamma o il quarantesimo.
Dentro i blocchi di testo i contenuti arrivano dai campi del prodotto, così cambiare un dato tecnico non significa cercarlo dentro un documento.
In uscita
Un solo insieme di dati, le versioni di stampa che ti servono
La generazione non produce un file solo. Produce l'insieme dei documenti che compongono il fascicolo, nelle varianti che il momento richiede.
Documento principale
Fascicolo tecnico del fabbricante
La descrizione del prodotto e la procedura seguita per la valutazione dei rischi, con i dati tecnici presi dai campi dell'unità.
Allegato 1
Elenco dei requisiti essenziali applicabili
Ogni requisito con lo stato di applicazione dichiarato e il rimando all'analisi che ne dimostra la copertura.
Allegato 2
Analisi dei rischi e misure di protezione
Il riepilogo dei rischi per nodo, dal valore iniziale al residuo, e il dettaglio di ciascuno con misure e informazioni per l'uso.
Le varianti di stampa
Le lingue si decidono prima. La scelta tra fascicolo bilingue e in una sola lingua si fa all'inizio, quando imposti il prodotto, perché un documento bilingue chiede che i testi descrittivi esistano in due lingue fin da subito. Sfera tiene traccia di quello che manca ancora, così la lacuna si vede prima della generazione e non dopo.
01
Con o senza foto
Le immagini collegate all'analisi entrano o restano fuori
Serve quando hai bisogno di una copia leggera da inviare, copia completa da archiviare
02
Con o senza azioni riservate
I punti contrassegnati come interni compaiono o no
Serve quando hai bisogno di una copia di lavoro interna, copia che accompagna la macchina
03
Italiano, inglese, o entrambe
La lingua dei contenuti e delle etichette del template
Mercato di destinazione, scelto quando imposti il prodotto
Evidenze
Un contrassegno decide che cosa arriva sul documento
Foto, filmati, disegni, certificati dei fornitori: le evidenze si collegano al punto che le motiva, il nodo, l'azione, il requisito, il record di analisi. Non stanno in una cartella a parte, stanno dove servono a dimostrare qualcosa
Su ciascuna puoi mettere un contrassegno di riservatezza, e vale anche per misure e azioni. Quello che è contrassegnato resta nel sistema e non entra nel documento stampato.
È il modo per documentare una non conformità mentre la stai lavorando, con la foto e la nota che servono a chi la deve chiudere, senza che quel materiale finisca nella copia che esce.
La prova
Quello che resta aperto è visibile quanto quello che è chiuso
I requisiti essenziali. Sull'albero dei requisiti delle direttive che hai selezionato, ogni voce porta la dichiarazione di applicabilità, la motivazione, i requisiti collegati e le evidenze che ne dimostrano la copertura. La copertura si legge sulla struttura della direttiva, non su una lista piatta.
I punti aperti. Le misure e le istruzioni decise durante l'analisi diventano azioni, ciascuna con il proprio identificativo, la categoria e lo stato di avanzamento: aperta, parzialmente implementata, implementata. Quelle non ancora chiuse compongono il piano dei punti aperti, esportabile in Excel.
Le due cose insieme dicono a che punto è il prodotto. Il fascicolo fotografa la situazione, e i punti aperti restano una lista di lavoro aggiornabile fuori dal documento.
La chiusura
Chiudere una revisione è una decisione, e resta scritta
Una revisione attraversa i suoi stati, dalla bozza all'archiviazione. Quando la chiudi, Sfera ti chiede perché: la descrizione dei motivi accompagna la revisione e resta con lei.
Al congelamento i documenti generati vengono fissati insieme, in un archivio che conserva il fascicolo, l'elenco dei requisiti e l'analisi dei rischi, nelle lingue previste. La revisione prende il suo numero, il suo codice e la sua data.
Quando un'unità copre più esemplari, la revisione può essere legata alla singola matricola, e il documento generato la riporta in copertina e in cima a ogni pagina.
Nel tempo
Un documento datato non basta, serve sapere perché è cambiato
Tre anni dopo la messa in servizio, la domanda che arriva non è dove sta il file. È quale versione accompagnava quella macchina, e che cosa è cambiato da allora.
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In lavorazione
Revisione 03
I documenti si rigenerano finché la revisione è aperta. Nulla è ancora fissato.
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14.03.2026 · congelata
Revisione 02
Riparo del gruppo di lavorazione, versione interbloccata.
- Fascicolo
- All. 1
- All. 2
- IT / EN
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22.09.2025 · congelata
Revisione 01
Rivalutazione dei rischi del nastro di carico dopo modifica costruttiva.
- Fascicolo
- All. 1
- All. 2
- IT / EN
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08.04.2025 · congelata
Revisione 00, prima emissione
Documentazione emessa alla messa in servizio dell'esemplare RL012024.
- Fascicolo
- All. 1
- All. 2
- IT / EN
Le versioni non si sovrascrivono
Quando il prodotto cambia, per una modifica costruttiva, per una misura aggiunta, per un requisito rivalutato, il documento esistente non si aggiorna: se ne emette uno nuovo, e quello di prima resta dov'è. La sequenza delle revisioni è la storia del prodotto, e nessun passaggio viene coperto dal successivo.
La ricostruzione arriva fino all'esemplare
Quando le revisioni sono legate alle matricole, l'archivio non risponde per il modello, risponde per quella macchina. È la differenza tra sapere come è fatta una linea di prodotto e sapere che cosa è stato consegnato.
Ogni scrittura resta registrata
Chi ha modificato, che cosa e quando, sulle entità del prodotto. La revisione dice il risultato, la registrazione dice come ci si è arrivati.
Ogni emissione dichiara il suo perché
Un archivio di file con una data dice quando qualcosa è stato prodotto. Una sequenza di motivi dice che cosa è successo al prodotto, e in che ordine. È l'unica delle due che si può leggere.
Il sistema si chiude
Il documento non è la fonte, la fonte è il dato
Una misura aggiunta su un nodo, un valore corretto in una fase, un requisito dichiarato applicabile, un'evidenza collegata: il fascicolo non va ritoccato a mano per tenerne conto. Rigeneri il documento e riflette lo stato attuale
È il motivo per cui le fasi precedenti stanno tutte nello stesso sistema. La base di conoscenza dà le norme, i requisiti e i pericoli. La scomposizione a nodi dà la struttura. L'analisi dà i valori e le evidenze. Il fascicolo non aggiunge contenuto, lo mette in forma.
La rigenerazione riguarda il documento su cui stai lavorando. Le revisioni già archiviate restano fuori dalla sua portata: sono la fotografia del momento in cui sono state chiuse, ed è esattamente quello che serve che siano.
Sfera compone il fascicolo, la responsabilità di firmarlo è di chi lo firma
Il fascicolo tecnico è un documento con valore legale, e questo cambia il tipo di affermazione che ha senso fare su uno strumento che lo produce. Sfera lo compone dai dati, lo genera nelle forme che servono e ne archivia le versioni in modo ricostruibile. Quello che c'è scritto dentro, e la decisione di emetterlo, restano tuoi.
Generato non vuol dire completo
Sfera riporta quello che hai inserito. Se un requisito non è stato valutato, se un'evidenza manca, se un punto è rimasto aperto, il documento lo mostra come sta. La generazione non è una verifica di completezza, e lo strumento non dichiara al posto tuo che il fascicolo è finito.
Archiviato non vuol dire validato
Il congelamento fissa una versione e la rende ricostruibile. Non è un'approvazione, non è un controllo di conformità e non è un visto di terzi. Fissa la data e il contenuto di quella versione, non la sua correttezza.
La responsabilità non si trasferisce
La conformità della macchina e la dichiarazione che la accompagna restano del costruttore che immette il prodotto sul mercato. Nessuno strumento le assume al posto suo, e Sfera non fa eccezione. Quello che offre è che ogni affermazione contenuta nel documento sia riconducibile a un dato, a una valutazione e a una persona.
Il fascicolo e le sue revisioni, in una demo
Ti mostriamo un fascicolo generato da un'analisi reale: come si compone il documento, che cosa cambia tra la copia interna e quella che accompagna la macchina, e come si legge la sequenza delle revisioni di un prodotto già in servizio.