Il layout della macchina, diventa la struttura dell'analisi.

Ogni prodotto parte da un nodo radice, la macchina nella sua interezza, e si dirama nei livelli che ti servono: sottosistemi, gruppi funzionali, assiemi, singoli componenti. Ogni nodo porta il proprio codice, i propri dati tecnici, i propri allegati e le proprie analisi del rischio. Il prodotto complesso si affronta per parti, senza perdere la struttura d'insieme

Screenshot: albero di prodotto Stackmaster con le zone della macchina e, sul nodo Pressa a caldo A3, l'elenco delle analisi dei rischi

L’albero

Un nodo radice, e i livelli che decidi tu

Quando crei un'unità di prodotto, il nodo radice si genera insieme a essa e rappresenta la macchina intera. Da lì costruisci l'albero, fin dove ti serve arrivare.

Da quel nodo costruisci i livelli che servono: sottosistemi, gruppi funzionali, assiemi, singoli componenti. La profondità la decidi tu, non è imposta dallo strumento.

Ogni nodo riceve un codice gerarchico che ne dichiara la posizione nell'albero, e i codici restano coerenti anche quando l'albero cambia forma.

A ciascun nodo colleghi i dati tecnici e gli allegati che lo riguardano, così il disegno, la scheda o il certificato stanno accanto alla parte che descrivono, non in una cartella a parte.

Albero della macchina Profondità libera · codici gerarchici 1 Macchina Radice 1.1 Gruppo di taglio Sottosistema 1.1.2 Trasmissione Assieme 1.1.2.3 Motoriduttore Componente 1.2 Nastro Gruppo funz. Allegati sul nodo 1.1.2.3 · Motoriduttore Disegno tecnico Scheda tecnica Certificato

Componenti di terzi

Quello che progetti e quello che acquisti, distinti nell'albero

Una macchina non è fatta solo di parti che progetti tu. Nell'albero ogni nodo dichiara se è interno o fornito da terzi, e la distinzione orienta il lavoro che ne segue.

Sulle parti interne l'analisi del rischio è tua. Su quelle fornite da terzi il punto è raccogliere e tenere ordinata la documentazione di conformità che arriva dal fornitore, agganciata al nodo che la riguarda.

Interno o di terzi La distinzione orienta il lavoro Interno Interno Esterno Documenti fornitore Quadro elettrico Dichiarazione CE Manuale istruzioni Telaio saldato Gruppo di taglio Quadro elettrico

Dal nodo all'analisi

Ogni nodo porta le proprie analisi del rischio

Su un nodo apri una o più analisi del rischio, ciascuna con il proprio identificativo. È il punto in cui la struttura del prodotto incontra il metodo: i pericoli arrivano già collegati dalla base di conoscenza, la valutazione si svolge sul nodo, e il risultato resta agganciato alla parte di macchina che lo genera.

Le azioni correttive invece vivono a livello di prodotto: la stessa azione può chiudere punti aperti su più analisi, senza essere riscritta ogni volta.

Analisi sul nodo Una o più, con identificativo Nodo · Motoriduttore AR-01 Analisi principale AR-02 Uso improprio Azione correttiva A-07 · livello prodotto Chiude AR-01 e AR-02 senza riscriverla

Livelli di applicazione

Macchina, quasi-macchina, impianto: la stessa struttura

Un'unità di prodotto può essere una macchina, una quasi-macchina o un impianto.

Nel caso dell'impianto la scomposizione sale di un livello: l'insieme è composto dalle macchine e dalle quasi-macchine che lo formano, e porta anche i rischi che nascono dalla loro interazione, quelli che nessuno dei componenti presenta da solo.

La struttura non cambia, cambia dove si ferma.

IMPIANTO MACCHINA 00 completa 01 gruppo 01.01 comp. 01.02 comp. QUASI-MACCHINA 00 completa 01 gruppo 01.01 comp. rischi che nascono dall'interazione La struttura non cambia, cambia dove si ferma

Gamma e serie

Le macchine simili non si analizzano da zero

I prodotti si organizzano per famiglia e per modello, fino alla singola unità identificata dalla sua matricola. È la struttura che permette di impostare una volta ciò che vale per tutta una linea, e di scendere al singolo esemplare quando serve tracciare quello.

Famiglia, modello, esemplare

Una famiglia raccoglie le linee di prodotto simili, un modello ne è la variante specifica, l'unità è la macchina che analizzi, identificata dalla matricola.

Quello che vale per la linea si imposta una volta

Alla famiglia associ i gruppi funzionali, le modalità di funzionamento e le attività previste, e le unità che ne discendono li portano con sé.

Derivazione da un'unità di riferimento

Da un'unità già impostata puoi far nascere le unità simili, con la struttura e i riferimenti già al loro posto.

Sfera tiene insieme l'albero, il criterio lo porti tu

Quanto scendere in profondità, dove fermare un ramo, quali parti trattare come un nodo solo: sono decisioni di metodo, e restano di chi conosce la macchina. Sfera tiene l'albero coerente, aggiorna i codici, mantiene attaccati al nodo giusto dati, evidenze e analisi. Il criterio con cui si scompone un prodotto non lo decide uno strumento.

Domande frequenti

Quello che ci chiedono più spesso

Se aggiungo un nodo quando l’albero è già costruito, cosa succede ai codici?

Puoi aggiungere nuovi nodi anche quando l’albero è già stato costruito. Sfera aggiorna la struttura e assegna i codici gerarchici in base alla nuova posizione dei nodi, mantenendo organizzato l’albero della macchina.

Posso spostare un nodo dell’albero e cosa succede alle analisi collegate?

Sì. Puoi spostare e riordinare i nodi, modificandone anche il livello gerarchico. I dati, gli allegati e le analisi associati rimangono collegati al nodo spostato, mentre il codice gerarchico viene aggiornato in base alla nuova posizione.

Devo scomporre tutta la macchina prima di iniziare l’analisi?

No. Quando crei un’unità di prodotto, Sfera genera automaticamente il nodo radice, che rappresenta la macchina nel suo complesso. Puoi quindi definire liberamente la struttura dell’albero e il livello di dettaglio necessario, aggiungendo progressivamente i nodi durante lo sviluppo dell’analisi. Prima di formalizzare il fascicolo tecnico, è comunque importante verificare che la scomposizione sia completa e coerente con le caratteristiche della macchina e con il livello di approfondimento richiesto.

I nodi relativi alle forniture di terzi e la relativa documentazione vengono inclusi nel fascicolo tecnico?

Sì. I nodi possono essere identificati come forniture di terzi e associati alla relativa documentazione, come dichiarazioni, istruzioni e immagini. I documenti selezionati vengono raccolti nel fascicolo tecnico generato, mantenendo il collegamento con il nodo cui si riferiscono.

La scomposizione a nodi, in una demo

Prenota una demo e guarda come si costruisce l'albero di una macchina complessa, nodo per nodo, fino all'analisi del rischio.

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